Il gruppo dei ministranti della Parrocchia di San Rocco sopra Principe è una comunità di bambini e ragazzi impegnati nel servire durante le celebrazioni liturgiche, unendo il proprio cammino di fede al servizio concreto nella Chiesa.
Il gruppo al momento è composto da 25 bambini e ragazzi delle elementari e delle medie, assieme a loro ci sono due responsabili adulti e due ragazzi delle superiori, i ministranti sono sempre presenti accanto al sacerdote durante le messe, offrendo il loro aiuto in durante la celebrazione: dalla preparazione dell’altare all’offerta dei doni, dalla gestione dei ceri il tutto finalizzato all’aiutare le persone a vivere appieno il dono dell’Eucaristia.
Essere ministrante non è solo un ruolo liturgico, ma un vero e proprio cammino spirituale.
Ogni ministrante è consapevole che il loro servizio è un atto di amore verso Dio e verso la comunità, infatti, non sono solo aiutanti durante la messa, ma diventano anche testimoni della presenza di Cristo, partecipando attivamente alla liturgia con umiltà e dedizione e gioia.
Oltre al servizio liturgico, il gruppo dei ministranti è un luogo di crescita e di amicizia. Ci si incontra regolarmente una volta al mese per momenti di formazione, di riflessione e di divertimento, creando legami forti che li uniscono come fratelli e sorelle in Cristo, durante questi incontri vengono coinvolti i genitori, sempre molto disponibili, per aiutare nella preparazione della cena trasmettendo insieme la bellezza della Chiesa come famiglia. Una volta all’anno si partecipa come gruppo al Momi, una giornata al Don Bosco con tutti i ministranti della diocesi di Genova. Questo cammino comune permette a ciascun membro di sentirsi parte di una comunità vivente, pronta ad accogliere e a sostenere ciascuno nei momenti difficili, come nelle gioie.
Il gruppo dei ministranti, inoltre, svolge anche un ruolo educativo: attraverso il loro esempio, insegnano agli altri l’importanza del servizio, del rispetto per la sacralità della liturgia e dell’amore incondizionato per Dio. Ogni messa diventa per loro una lezione di vita, un’occasione per crescere nella fede e nella responsabilità.
In questo modo, il gruppo dei ministranti non è solo un insieme di bambini e ragazzi che svolgono un compito, ma un segno tangibile della vita della Chiesa, una realtà che si alimenta di preghiera, servizio e comunione fraterna, e che si trasmette di generazione in generazione
Giancarlo Badile